Gestione Separata INPS vs Artigiani e Commercianti: Quale Conviene?
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In breve: Nel regime forfettario la Gestione Separata INPS (aliquota 26,07% nel 2026, Circolare INPS 8/2026) si applica ai professionisti senza cassa e non ha minimale fisso: paghi solo se fatturi. Le Gestioni Artigiani (24%) e Commercianti (24,48%) hanno invece un minimale annuo rispettivamente di ~4.521 EUR e ~4.612 EUR dovuti anche a fatturato zero, divisi in quattro rate fisse (maggio, agosto, novembre, febbraio).
"Ma io in quale gestione INPS rientro?" E' una delle domande piu' frequenti tra chi apre la partita IVA in regime forfettario. E non e' una domanda banale: la gestione INPS determina quanto paghi di contributi, quando li paghi, e se hai un costo fisso anche a fatturato zero.
La gestione INPS non si sceglie liberamente. Dipende dal tipo di attivita' che svolgi. Ma capire le differenze tra Gestione Separata, Gestione Artigiani e Gestione Commercianti ti aiuta a capire il tuo carico contributivo -- e a gestirlo meglio.
Quali sono le differenze principali tra le tre gestioni INPS nel forfettario?
La Gestione Separata non ha minimale e ha aliquota 26,07%; Artigiani e Commercianti hanno minimale fisso (~4.500 EUR) con aliquote al 24-24,48%.
| Caratteristica | Gestione Separata | Artigiani | Commercianti |
|---|---|---|---|
| Chi vi rientra | Professionisti senza cassa | Attivita' artigianali | Attivita' commerciali |
| Esempi codici ATECO | 62.01 (sviluppo software), 70.22 (consulenza), 73.11 (marketing), 74.10 (design), 85.59 (formazione) | 43.21 (elettricisti), 43.22 (idraulici), 96.02 (parrucchieri), 33.19 (riparazioni), 31.09 (falegnami) | 47.91 (e-commerce), 47.19 (retail), 46.19 (agenti), 56.10 (ristorazione), 47.81 (ambulanti alimentari) |
| Aliquota 2026 (IVS + CUAF + maternita') | 26,07% reddito intero (24% con altra copertura, Circolare INPS 8/2026) | 24% + 0,62 EUR/mese maternita' | 24,48% + 0,62 EUR/mese maternita' |
| Minimale contributivo 2026 | Nessuno: contributi proporzionali al reddito | 4.521,36 EUR/anno (reddito minimale 18.808 EUR) | 4.611,64 EUR/anno (reddito minimale 18.808 EUR) |
| Massimale 2026 | 122.298 EUR reddito imponibile (Circolare INPS 8/2026) | 93.707 EUR (ante 1996) / 122.295 EUR (post 1996) | 93.707 EUR (ante 1996) / 122.295 EUR (post 1996) |
| Riduzione 35% forfettaria | Non prevista | Si (Legge 190/2014 art. 1 c.77) | Si (Legge 190/2014 art. 1 c.77) |
| Eta' pensionamento ordinaria 2026 | 67 anni, sistema contributivo puro | 67 anni, montante contributivo | 67 anni, montante contributivo |
| Camera di Commercio | Non richiesta | Obbligatoria | Obbligatoria |
| Scadenze versamento | Saldo + 2 acconti (giugno/novembre) | 4 rate trimestrali minimale + saldo/acconti eccedenza | 4 rate trimestrali minimale + saldo/acconti eccedenza |
Come funziona la Gestione Separata INPS per i professionisti forfettari?
L'aliquota e' 26,07% sul reddito imponibile, senza contributo minimo fisso; si paga solo in proporzione al reddito con saldo e acconti.
La Gestione Separata e' la gestione INPS per i professionisti senza cassa di previdenza propria. Rientrano qui la maggior parte dei freelancer digitali: sviluppatori, designer, consulenti, copywriter, formatori.
Aliquota 2026
L'aliquota contributiva per il 2026 e':
- 26,07% per chi ha la partita IVA come unica attivita'
- 24,00% per chi ha anche un lavoro dipendente o una pensione
L'aliquota si applica al reddito imponibile (incassato x coefficiente di redditivita'), non al fatturato lordo.
Il grande vantaggio: nessun minimale
In Gestione Separata non esiste un contributo fisso. Se non incassi nulla, non devi nulla. Paghi solo in proporzione al reddito effettivo. Questo rende la Gestione Separata la gestione piu' "sicura" per chi sta iniziando o ha redditi variabili.
Lo svantaggio: aliquota alta
Il 26,07% e' l'aliquota piu' alta tra le tre gestioni. Su un reddito imponibile di 30.000 EUR, paghi 7.821 EUR di contributi INPS. Non poco.
Scadenze di pagamento
I contributi si versano con il meccanismo saldo + acconti, legato alla dichiarazione dei redditi:
- 20 luglio (proroga forfettari/ISA 2026; scadenza ordinaria 30 giugno): saldo anno precedente + primo acconto anno corrente (40%)
- 30 novembre: secondo acconto anno corrente (60%)
Per il calendario completo, consulta le scadenze fiscali del forfettario 2026.
Massimale
Esiste un tetto massimo di reddito su cui versare i contributi: 119.650 EUR nel 2026. Oltre questa soglia, non si versano ulteriori contributi.
Come funziona la Gestione Artigiani INPS con minimale e riduzione 35%?
Gli artigiani pagano un minimale fisso di 4.521 EUR annui (2.939 EUR con riduzione 35%) piu' il 24% sul reddito sopra 18.808 EUR.
La Gestione Artigiani e' per chi svolge attivita' manuali e artigianali: parrucchieri, estetisti, elettricisti, idraulici, falegnami, pasticceri, fotografi con studio.
Il minimale: il contributo fisso
La caratteristica principale e' il contributo minimale: un importo fisso da versare ogni anno, indipendentemente dal reddito. Nel 2026:
- Minimale artigiani: 4.521,36 EUR/anno
- Con riduzione 35%: 2.938,88 EUR/anno
Il minimale copre un reddito fino a circa 18.808 EUR. Sotto questa soglia, paghi comunque il minimale. Sopra, paghi un'eccedenza percentuale.
Aliquota per l'eccedenza
Sul reddito che supera i 18.808 EUR, si applica l'aliquota del 24,00%. Con la riduzione 35%, scende a circa il 15,60%.
Esempio: Davide, parrucchiere
Davide (codice ATECO 96.02.01, coefficiente 67%) incassa 35.000 EUR.
Reddito imponibile = 35.000 x 67% = 23.450 EUR
Minimale INPS = 4.521,36 EUR (copre fino a 18.808 EUR)
Eccedenza = 23.450 - 18.808 = 4.642 EUR
INPS su eccedenza = 4.642 x 24,00% = 1.114,08 EUR
Totale INPS = 4.521,36 + 1.114,08 = 5.635,44 EUR
Con la riduzione 35%, Davide pagherebbe circa 3.663,04 EUR -- un risparmio di quasi 2.000 EUR.
Scadenze di pagamento
Il minimale si paga in 4 rate trimestrali: 16 maggio, 20 agosto, 16 novembre 2026, e 16 febbraio 2027. L'eccedenza si versa con il meccanismo saldo + acconti (la scadenza di giugno, prorogata al 20 luglio nel 2026, e il 30 novembre).
Come funziona la Gestione Commercianti INPS e cosa la distingue dagli Artigiani?
La Gestione Commercianti ha struttura identica agli Artigiani ma con minimale leggermente piu' alto (4.612 EUR) e aliquota al 24,48%.
La Gestione Commercianti e' per chi svolge attivita' commerciali: negozianti, e-commerce, ambulanti, agenti di commercio.
Struttura identica agli artigiani, cifre diverse
Il meccanismo e' lo stesso degli artigiani (minimale + eccedenza), ma con importi leggermente diversi:
| Voce | Artigiani | Commercianti |
|---|---|---|
| Minimale annuo | 4.521,36 EUR | 4.611,64 EUR |
| Con riduzione 35% | 2.938,88 EUR | 2.997,57 EUR |
| Aliquota eccedenza | 24,00% | 24,48% |
| Soglia minimale | ~18.808 EUR | ~18.808 EUR |
La differenza tra le due gestioni e' minima: circa 90 EUR all'anno sul minimale.
Quanto si paga di INPS nelle tre gestioni con 30.000 EUR di incassato nel forfettario?
A 30.000 EUR la Gestione Separata costa 5.240 EUR, Artigiani 4.831 EUR (3.140 EUR con riduzione 35%) e Commercianti 4.928 EUR.
Tre profili diversi, tutti con 30.000 EUR incassati e coefficiente 67% (reddito imponibile = 20.100 EUR).
| Voce | Gestione Separata | Artigiani | Commercianti |
|---|---|---|---|
| Minimale | 0 EUR | 4.521,36 EUR | 4.611,64 EUR |
| Eccedenza (su 1.292 EUR) | -- | 310,08 EUR | 316,28 EUR |
| Contributi INPS variabili | 5.240,07 EUR | -- | -- |
| Totale INPS | 5.240,07 EUR | 4.831,44 EUR | 4.927,92 EUR |
| Con riduzione 35% | Non disponibile | 3.140,44 EUR | 3.203,15 EUR |
A questo livello di reddito:
- Gestione Separata: 5.240 EUR (ma zero costi fissi a fatturato basso)
- Artigiani: 4.831 EUR (o 3.140 EUR con riduzione 35%)
- Commercianti: 4.928 EUR (o 3.203 EUR con riduzione 35%)
Con la riduzione 35%, artigiani e commercianti pagano significativamente meno. Senza riduzione, la differenza e' contenuta.
Per un calcolo personalizzato, usa il calcolatore forfettario gratuito -- gestisce tutte e tre le gestioni con le rispettive aliquote e minimali.
Quale gestione INPS conviene di piu' per un forfettario nel 2026?
La Gestione Separata conviene per redditi bassi o variabili (zero costi fissi); Artigiani e Commercianti sopra 25.000 EUR con riduzione 35%.
Non puoi scegliere la gestione INPS. E' determinata dal tipo di attivita':
- Professionista (consulente, sviluppatore, designer) = Gestione Separata
- Artigiano (parrucchiere, elettricista, falegname) = Gestione Artigiani
- Commerciante (negoziante, e-commerce, agente) = Gestione Commercianti
Detto questo, ecco quando ciascuna gestione e' piu' vantaggiosa:
Gestione Separata conviene quando:
- Hai redditi variabili o stai iniziando (zero costi fissi)
- Non fatturi molto (sotto circa 17.000-17.500 EUR di reddito imponibile, paghi meno degli artigiani)
- Hai anche un lavoro dipendente (aliquota ridotta al 24%)
Artigiani/Commercianti conviene quando:
- Hai redditi stabili e sopra i 25.000-30.000 EUR
- Puoi accedere alla riduzione 35% (risparmio enorme)
- Vuoi versare contributi pensionistici piu' alti (il minimale garantisce una pensione base)
Tre profili a confronto: quanto paga ciascuno nel 2026
Per rendere concreta la scelta, ecco tre forfettari tipo con gestioni diverse e i contributi effettivi 2026. Tutti i numeri usano i parametri della Circolare INPS 8/2026 (Gestione Separata) e 14/2026 (Artigiani e Commercianti).
| Profilo | Gestione | Fatturato | Coeff. | Imponibile | Contributi INPS 2026 |
|---|---|---|---|---|---|
| Marta, consulente IT freelance (ATECO 62.02) | Separata 26,07% | 60.000 EUR | 78% | 46.800 EUR | 12.200,76 EUR |
| Luca, elettricista (ATECO 43.21) con riduzione 35% | Artigiani | 40.000 EUR | 86% | 34.400 EUR | 5.373,84 EUR |
| Sara, commerciante ambulante alimentari (ATECO 47.81) | Commercianti | 30.000 EUR | 40% | 12.000 EUR | 4.611,64 EUR (solo minimale, imponibile sotto 18.808) |
Tre chiavi di lettura. (1) Marta paga il contributo piu' alto in valore assoluto nonostante sia professionista, perche' la Gestione Separata colpisce il 26,07% dell'intero imponibile e non puo' accedere alla riduzione 35%. (2) Luca, pur fatturando meno di Marta, paga meno della meta' grazie alla riduzione 35% sul contributo artigiani — l'incentivo chiave del forfettario Art/Comm. (3) Sara paga l'intero minimale commercianti 4.611,64 EUR anche se il suo reddito imponibile (12.000 EUR) e' sotto la soglia minimale 18.808 EUR: e' il costo fisso tipico di Artigiani e Commercianti, ed e' il motivo per cui a fatturato basso la Gestione Separata risulta spesso piu' leggera.
Come influisce la scelta della gestione INPS sulla pensione futura del forfettario?
In Gestione Separata senza incassi non si accumulano contributi pensionistici; la riduzione 35% per artigiani dimezza il montante futuro.
I contributi INPS non sono solo un costo. Sono la tua futura pensione. E qui la Gestione Separata ha uno svantaggio: se non fatturi, non versi, e non accumuli anni contributivi.
Artigiani e commercianti, con il minimale, accumulano sempre. Anche in un anno difficile, il minimale garantisce la copertura dell'annualita' ai fini pensionistici.
Con la riduzione 35%, pero', riduci anche il montante contributivo futuro. Meno contributi oggi = pensione piu' bassa domani. E' un trade-off da valutare con attenzione.
Per capire l'impatto completo dei contributi sul tuo netto, leggi la guida completa INPS nel forfettario.
Domande frequenti
Posso passare da Gestione Separata a Gestione Artigiani?
Solo se cambi tipo di attivita'. La gestione INPS dipende dal codice ATECO e dalla natura dell'attivita' (Legge 190/2014 rinvia alle norme INPS di settore). Se passi da consulente informatico a titolare di laboratorio artigiano, ti iscrivi alla Gestione Artigiani. Non puoi cambiare gestione restando nella stessa attivita' solo per pagare meno contributi.
Se ho due attivita' (una professionale e una commerciale), quale gestione pago?
Dipende dall'attivita' prevalente. Se l'attivita' principale per fatturato e' commerciale, paghi la Gestione Commercianti (Circolare INPS 14/2026); se e' professionale senza albo, la Gestione Separata (Circolare INPS 8/2026). Il cumulo tra due gestioni e' possibile in casi specifici ma complesso da gestire: chiedi conferma al tuo commercialista prima di iscriverti.
La Gestione Separata ha un minimale nascosto?
No. Nella Gestione Separata INPS non esiste alcun minimale fisso (Circolare INPS 8/2026): a reddito zero i contributi sono zero, e l'aliquota del 26,07% si applica proporzionalmente sul reddito effettivo. Questa e' la differenza principale rispetto a Artigiani e Commercianti, che pagano circa 4.521 o 4.612 EUR annui anche senza incassi.
L'e-commerce rientra negli artigiani o nei commercianti?
Nella Gestione Commercianti INPS. Chi vende online (tipico codice ATECO 47.91.10 per il commercio al dettaglio via internet) si iscrive alla Camera di Commercio e alla Gestione Commercianti (Circolare INPS 14/2026). Il minimale annuo 2026 e' circa 4.612 EUR, riducibile del 35% per i forfettari (Legge 190/2014, art. 1, comma 77).
In sintesi
Le differenze chiave tra le tre gestioni INPS nel forfettario:
- Gestione Separata: nessun costo fisso, aliquota 26,07%, ideale per chi sta iniziando o ha redditi variabili
- Artigiani: minimale di 4.521 EUR/anno, aliquota eccedenza 24,00%, riduzione 35% disponibile
- Commercianti: minimale di 4.612 EUR/anno, aliquota eccedenza 24,48%, riduzione 35% disponibile
- Non si sceglie: la gestione e' determinata dal tipo di attivita'
- La riduzione 35% e' il fattore decisivo per artigiani e commercianti -- dimezza quasi il costo fisso
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Per approfondire come si calcolano le tasse nel forfettario (non solo i contributi), leggi la guida al calcolo tasse.
Fonti e riferimenti
- Governo Italiano, Legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, commi 54-89 — Disciplina del regime forfettario
- Governo Italiano, Legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 54 — Innalzamento soglia forfettario a 85.000 euro
- INPS, Circolare n. 8 del 29 gennaio 2026 — Aliquote contributive Gestione Separata anno 2026
- INPS, Circolare n. 14 del 7 febbraio 2026 — Minimali e massimali Artigiani e Commercianti 2026
- Governo Italiano, Legge 190/2014, art. 1, comma 77 — Riduzione contributiva 35% per forfettari Artigiani e Commercianti
- Agenzia delle Entrate, Circolare n. 9/E del 10 aprile 2019 — Regime forfettario, chiarimenti operativi
Articolo aggiornato al 7 aprile 2026. Gli importi fanno riferimento alle Circolari INPS n. 8 del 29 gennaio 2026 (Gestione Separata) e n. 14 del 7 febbraio 2026 (Artigiani e Commercianti) e alla Legge 190/2014. Per la tua situazione specifica, consulta sempre un commercialista.